In onda sulle Dolomiti con la ZANZEGA, di Antenna3

La Zanzega Antenna3

La Zanzega Antenna3

Va in onda domani sera, alle ore 21.00, la trasmissione televisiva di Antenna3:
La Zanzega, sfogliando i libri di Dino Buzzati, sale sulle Dolomiti, dall’Alpe Lusia, al San Pellegrino, poi Val di Fassa e Falcade.
Terzo appuntamento stagionale con la “Zanzega” il format di Antenna 3 che si occupa di storie, culture, turismo ed enogastronomia delle Tre Venezie.
La trasmissione andrà in onda sabato 21 novembre ’15 alle ore 21 e in replica domenica pomeriggio alle ore 16.30. In streaming su www.antennatre.it.
Una grande vetrina ed opportunità promozionale alla vigilia dell’apertura della stagione bianca. Il format, costruito su una sorta di convivio amichevole tra gli interlocutori presenti in studio, porterà con sé uno show cooking dal delizioso profumo di cirmolo, musica suonata dal vivo e lettura di libri. Per accompagnare questa puntata il presentatore e coautore Daniele Marcassa ha scelto quelli di Dino Buzzati, che meglio di altri testimoniano il valore delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO, come bene a cui ambire.

Antenna 3 è il canale principale del Nord Est. Zanzega ha un numero di ascoltatori che supera ogni settimana le 200.000 unità.
Ospiti della terza puntata gli operatori che stanno per avviare la stagione invernale tra Veneto e Trentino. In studio insieme a Lele Marcassa e Ivo Gallo gli ospiti:
Renzo Minella, Virna Pierobon, Alberto Kostner, Fulvio Valt, Felice Canclini e Gino De Francesco. Simone Zen collegato dall’Argentina.

winter (5)

Un rifugio, scrigno del turismo di alta qualità nel cuore del ghiacciaio

Bella Vista

Bella Vista

Rifugio in tedesco si traduce con la parola “Schutzhütte”, che abbinato al nome che questa casa alta porta con sé ovvero “Bellavista/Schone Aussicht”, dice già molto di quest’eremo dell’ospitalità incastonato nel ghiacciaio dell’Otztal a 2.845 m. IMG_5859
Già a questa stagione ci si arriva con gli sci ai piedi trainati da un simpatico gatto delle nevi che sbuffa lungo il pendio innevato, si può salire anche a piedi e con le pelli di foca. Questo è un rifugio che mostra l’unicità dell’ospitalità in questo tipo di struttura e il valore dell’esperienza del pernotto a questa quota. Padrone di casa è Paul Grüner, che ha iniziato a ventidue anni ad esserne il gestore, qui ci sono le sue radici e il suo profondo legame con questo luogo di assoluta bellezza. “Starei qui sempre, ma la moglie e l’albergo “Zur Goldenen Rose” a Certosa, mi chiamano a valle”. Un rifugio è lo specchio del rapporto con la montagna e con gli ospiti che lo scelgono. Il rifugio Schutzhütte “Schone Ausssicht Bellavista” è lo specchio e scrigno di ciò. Ha saputo conservare e rendere prodotto di altissimo valore la sua essenza fatta di legame con il luogo ma anche con le esigenze e piaceri dell’ospite che sale in ogni stagione. Dettagli, caratteristiche, sapori e piccoli vizi che rendono davvero unico questo luogo. Siamo a 2.843 m. e tutto acquista un valore speciale. A tratti unico e basta guardare, dentro come fuori. FullSizeRender 7

IMG_5868

IMG_5883

Paul Grüner, il padrone di casa è un creativo dell’ospitalità e oltre a conoscerne il valore profondo, ha trovato dentro i “Knodel”, i canederli
FullSizeRender-2

FullSizeRender-3

FullSizeRender-4
che propone ai suoi ospiti, il cuore dell’esperienza sensoriale unica che solo il cibo permette. Cosa sono per lei? “Sono il simbolo della nostra cucina, e il massimo che si possa ottenere dal pane vecchio, il resto sta a noi”. E qui c’è tutto, visione, passione, storia, cultura e generosità. Un unicum intorno ad una palla di pane raffermo, dal quello più tradizionale allo speck a quello esclusivo al tartufo, fino a quello al cioccolato. Un trionfo. E’ quello che ti stupisce e in cui non puoi non trovare il tuo rifugio. Poi se si sceglie di dormire, ad accogliere l’ospite ci sono deliziose camere dal sapore antico, con i piumino a quadretti che invitano alla gioia del riposo e della gioia di aver scelto questo luogo unico anche solo per una notte che sarà certamente indimenticabile non prima di aver guardato il tramonto sulla Pallabianca e abbracciato l’alba. FullSizeRender 5

FullSizeRender 6

Buon rifugio e soprattutto bella vista!
http://www.goldenerose.it/de/schutzhuette-schoene-aussicht

La vie en rose tinge la neve

imageUn paio d’anni fa all’Ispo, ho incontrato uno svedese dalla prorompente barba da vichingo e l’occhio azzurro mare che occhieggiava da uno stand. Incuriosita gli sono andata incontro. Dettaglio rilevante, indossava una gonna nera imbottita di piuma, aperta ai lati, sopra dei chinos. La domanda sorgeva spontanea, fashion victim o provocazione?! No, era di fatto il contitolare di Skhoop, la piccola azienda di Are, bellissima stazione sciistica della Svezia che produce un’inconfondibile linea di gonne imbottite in piuma d’oca da indossare come ulteriore protezione dal freddo durante le attività outdoor e il tempo libero. Provate ed indossate sono bellissime, comode, pratiche e soprattutto esclusive anche nei colori. Speriamo di vederle presto in Dolomiti o comunque sulle Alpi. La vie en rose tinge la neve! www.skhoop.se

Con gli sci ai piedi dentro la storia della Grande Guerra in Dolomiti

Marmolada freeride
5 SKI TOUR
per SCIARE dentro la STORIA delle DOLOMITI
Patrimonio UNESCO
Cinque ski tour tematici, sei Scuole Sci, per portarvi a conoscere il passato di luoghi unici.

L’inverno 2015/16 porta con sé molte novità non solo in fatto di nuovi impianti nell’area sciistica compresa tra la Val di Fassa e Falcade, passando per il Passo San Pellegrino. Infatti ben sei Scuole Sci, cinque della Val di Fassa (Moena, Vigo, Pozza, Campitello e Canazei) insieme alla Scuola Sci Equipe di Falcade, si sono unite idealmente intorno all’area sciabile delle Dolomiti Patrimonio UNESCO e hanno creato una proposta davvero nuova ed avvincente pensata per sciatori già mediamente capaci e soprattutto interessati a raggiungere sci ai piedi i luoghi clou della storia, a cent’anni dallo scoppio della Grande Guerra. Infatti per la memoria della Grande Guerra, anche detta “Guerra Bianca”, le Dolomiti, oggi fortunatamente oasi di pace in ogni stagione, sono uno straordinario museo a cielo aperto, dove solo cent’anni fa, su fronti opposti soldati italiani e austro-ungarici combatterono aspramente dal 1915 al 1917. Su queste tracce storiche, è nato questo ricco programma di ski tour giornalieri, per sciatori interessati a scoprire i territori posti in prossimità della linea del fronte e teatro degli scontri durante la Grande Guerra 1915-1918. I siti museali di maggiore valore, le montagne che hanno fatto insieme agli uomini, la storia solo un secolo fa, saranno raggiungibili sci ai piedi. I maestri di sci, avranno quindi non solo un compito legato all’insegnamento delle tecniche dello sci alpino, ma fungeranno da vere guide del territorio dolomitico con una preziosa aggiunta di contenuti storici. Un mix unico tra contenuti ed emozioni, l’ambiente dolomitico, lo sciare in compagnia trasformeranno certamente, una giornata sugli sci, in un’esperienza unica ed indimenticabile per il valore che porterà con sé. Si scierà, appunto uno o più giornate nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO e lo spirito sarà proprio quello di far conoscere ed apprezzare tutto il fascino dei luoghi, ambiente, storia, cultura, oltre naturalmente al gusto inconfondibile che solo una giornata all’aria aperta ed in movimento magari con qualche sosta nei rifugi certamente regaleranno.

Il dettaglio del programma ski tour:
MARTEDi:
1) ALPE LUSIA – SAN PELLEGRINO
Queste due aree sciistiche furono teatro di aspri scontri durante la Grande Guerra e rimangono ancora testimonianze e punti di osservazione. Qui c’erano i soldati nelle trincee. Visita al Museo di Moena – La Gran Vera – Grande Guerra Galizia Dolomiti 1914-18

MERCOLEDI’
2) GIRO DELLA GRANDE GUERRA
Il percorso del “Giro sciistico della Grande Guerra” si snoda ai piedi di cime e gruppi famosi, come Civetta, Pelmo, Tofane, Lagazuoi, Conturines, Settsass, Sassongher, Sella e Marmolada, attorno alla montagna simbolo della prima Guerra Mondiale e sulle cui pendici furono combattute sanguinose battaglie: il Col di Lana.

GIOVEDI’
3) CORTINA D’AMPEZZO
A Cortina si respira il glamour e la storia. Sciata ai piedi delle Tofane, alla scoperta delle piste più tecniche ed adrenaliniche delle Dolomiti. Visita al Museo Intrà I Sass.

VENERDI’
4) MARMOLADA
Scoprire la Regina delle Dolomiti, sia in pista che in freeride sciando là dove era stata costruita nel profondo del ghiacciaio la celebre “Città di Ghiaccio”. Visita al Museo più alto d’Europa a 2900 mt.. La Città di Ghiaccio fu un’opera militare unica al mondo, frutto di approfonditi studi ingegneristici, che permise ai soldati austroungarici di mantenere il possesso del ghiacciaio fino al momento della ritirata italiana.

SABATO
5) CIAMPAC – CANAZEI – PASSO PORDOI
Queste bellissime ski area sono appoggiate a luoghi di grande interesse storico presidiati al tempo sia dall’Alpenkorps bavarese che dagli Standschutzen. Al passo Pordoi sorge il Sacrario che raccoglie i resti di di 8582 caduti austriaci e tedeschi della Grande Guerra (454 germanici e di 8128 austro-ungarici), provenienti dai vari cimiteri militari delle valli dolomitiche.

DETTAGLI ORGANIZZATIVI:
-E’ richiesto un livello tecnico medio sciatori adulti
-Ogni attività viene confermata al raggiungimento di almeno 3 partecipanti
-In caso di trasferimenti con mezzi pubblici e o taxi questi sono a carico dei partecipanti
-Lo skipass non è compreso
-Le visite ai musei storici vanno pagate singolarmente

COSTI:
Singola uscita (1 giorno) € 60,00
Tre uscite a scelta nella settimana € 170,00
Pacchetto completo 5 uscite € 250,00

Coppa Europa sci alpino 21 dicembre Pozza di Fassa Aloch Val di Fassa slalom notturno

Pista Aloch Coppa Europa Slalom

Pista Aloch Coppa Europa Slalom


Torna il 21 dicembre 2015, sulla pista Aloch / Pozza di Fassa
la Coppa Europa di sci alpino.
La Val di Fassa sempre al top!

Mercoledì 28 ottobre 2015, lo Ski Team Fassa società sportiva, sarà rappresentata alla Triennale di Milano, in occasione dell’incontro con la stampa organizzato da Trentino Marketing, per la presentazione dei Grandi Eventi dello sci alpino in vista ormai imminente stagione invernale 2015/16. Torna infatti in Val di Fassa, la Coppa Europa di Sci Alpino, sul tecnico pendio dell’Aloch, lunedì 21 dicembre prossimo. La gara, si svolgerà in notturna, come da regolamento in due manche la prima con inizio alle ore:
ORARI: -I° manche ore 16.30 -II° manche ore 19.30
Quest’anno si torna alla tradizione sull’Aloch, per organizzare uno slalom speciale in due manche. Alla seconda manche, accederanno i primi sessanta classificati dopo la prima che partiranno con l’inversione dei trenta.
C’è come sempre grande aspettativa in Val di Fassa per questo slalom sempre molto combattuto che vede al cancelletto di partenza i migliori slalomisti del circuito europeo. Il 25enne slalomista bolzanino Riccardo Tonetti, è stato il vincitore della Coppa Europa 2014/15. La Coppa Europa 2015/16 inizia in Austria a Reiteralm, il 25 novembre e si concluderà a La Molina, in Spagna.
La seconda manche sarà trasmetta in diretta su RAI Sport
Parla di noi: http://www.skiteamfassa.it
Della Coppa Europa di Sci alpino: http://www.fis-ski.com/alpine-skiing/

Il miglior prezzo SARA’ finalmente quello dell’ albergo!

Unknown

E’ una grande vittoria, quella di Federalberghi!
Finalmente gli alberghi potranno di nuovo fare prezzi migliori rispetto ai siti di prenotazione online
ovvero le OTA.
La tariffa più conveniente non sarà più esclusiva dei grandi portali online
. Adesso potremmo aspettarci un colpo di coda, ma la legge è passata. Finalmente viene riaffermato il diritto di libertà delle imprese alberghiere e quello che offre nuove opportunità ai consumatori. La data del 6 ottobre 2015, rende l’Italia allineata alle scelte già attuate dalla Francia, due mesi fa e l’emendamento al disegno di legge per il mercato e la concorrenza è stato approvato in Aula alla Camera dei Deputati, con 434 voti favorevoli su 438 votanti. Vittoria netta, grazie soprattutto alla class action perpetrata da Federalberghi.

Ora sarà il mercato il decisore, non le OTA. Citando Federlaberghi: “Ringrazio la Camera – ha spiegato, cinque minuti dopo il voto, il direttore generale di Federalberghi, Alessandro Nucara – abolendo l’obbligo di parity rate si avvantaggiano le imprese e i consumatori, ci sarà un mercato più libero ed efficiente”. Praticamente cosa succederà? Tutti continueranno ad operare, la partita ora passa a chi coglierà meglio l’opportunità della DISINTERMEDIAZIONE delle camere. Dal punto di vista legislativo per vedere le offerte migliori sui singoli siti degli alberghi bisognerà aspettare l’approvazione del ddl in Senato. Poi la norma sulla “party rate” – parità tariffaria, contenuta nei contratti tra Booking e gli hotel, sarà nulla. Solo i numeri danno la dimensione della decisione presa: il mercato delle prenotazioni online (non solo alberghiere) vale circa quattro miliardi l’anno. Soltanto attraverso Booking.com in Italia si effettuano sette milioni di prenotazione all’anno. Buon lavoro albergatori!

Tassa di soggiorno e comunicazione turistica

Kurtax

Kurtax

Il 1° novembre si avvicina e forse non casualmente coincide con la ricorrenza dei Santi e defunti. Da quel giorno anche in Trentino si pagherà la tassa di soggiorno, quote variabili a seconda delle scelte locali. Una follia. In queste settimane ho ricevuto da più parti modelli di lettere, newsletter, post-it, comunicazioni varie che gli operatori stanno inviando ai loro clienti. In generale:”Dal 1 novembre bisogna pagare la tassa di soggiorno.… (però i bambini fino a sono esenti….). Ecco allora qualche riflessione dobbiamo farla sull’ossimoro di incentivare l’ospite ad essere fedele alla nostra offerta e dall’altra distillargli l’amara certezza che qualcosa in più dovrà pagare, aggiungo se vorrà. Infatti non tutti gli ospiti delle varie località pagheranno, tra l’altro, perché ci sono anche quelli in trend crescente di un turismo invisibile, che passa anche guarda caso per certe OTA. Bene e noi come possiamo comunicare questa nuova tassa? Nessuna imposta è bella da comunicarsi, recepirsi anche mentalmente. Qualcosa c’è sempre da pagare. Quindi? Se almeno avessimo elaborato un modello di “concetto comunicabile” espressione coordinata del territorio che spiegasse all’ospite, sai: “Investiremo in servizi, infrastrutture, in attività gratuite quello che tu lasci da quest’anno sul territorio…..”, allora forse sarai felice di tornare e vedere che quello che hai lasciato sarà reso valore aggiunto di un territorio dove già godiamo di molti vantaggi di cui tu fruisci durante la tua vacanze e che ti fanno dire: “Qui sto bene e potrei vivere”. Mi viene in mente una frase: “Scopo del viaggiare è disciplinare l’immaginazione per mezzo della realtà e, invece di pensare come potrebbero essere le cose, vedere come sono in realtà”. cit. Samuel Johnson

Avete mai pensato ad un consulente per la vostra comunicazione?

Sapete cosa può fare per voi un CONSULENTE su misura per aiutarvi a comunicare meglio?

-Devi lanciare il tuo prodotto?
-Devi gestire la tua presenza sui social media?
-Devi riempire di contenuti il blog aziendale?
-Vuoi definire un piano strategico di comunicazione per emergere nel web?
-Conosci il valore del materiale fotografico?

Cosa possiamo fare noi per te?
Possiamo essere la tua o la vostra guida, fungere da consulenti lungo l’articolato sentiero della comunicazione 2.0. Possiamo pianificare azioni, studiare con voi gli strumenti, sceglierli in maniera adeguata alle vostre necessità operative. Ci chiamano “digital coach”, alla pari del “personal trainer, insegnano ad affrontare un percorso con obiettivi precisi nel campo della presenza online. Questo mondo corre veloce, non inseguirlo!

Siamo a disposizione per ore di consulenza, pianificate in base alle vostre esigenze, per aiutarvi a capire come si gestisce una presenza aziendale nel web. Siamo un team di professionisti che vi possono aiutare anche partendo da un’idea. Ognuno può imparare ad essere digitale.

Possiamo fornire questo tipo di servizio in base alle necessità di ognuno.
Questi sono i nostri progetti sartoriali che possono diventare i VOSTRI!

Cloud-Marketing-della-Comunicazione

Outdoor Festival Meridiani Montagne Campitello di Fassa 24/26 luglio 2015

TORNA L’OUTDOOR FESTIVAL DI MERIDIANI MONTAGNE

24-26 LUGLIO 2015
A CAMPITELLO DI FASSA NEL CUORE DELLE DOLOMITI PATRIMONIO DELL’UNESCO

DAL PARAPENDIO ALLO YOGA: 3 GIORNI DI SPORT E MONTAGNA PER TUTTA LA FAMIGLIA

Milano, 25 giugno 2015 – Grande ritorno per l’Outdoor Festival di Meridiani Montagne: la seconda edizione aprirà i battenti fra meno di un mese dando inizio ad una tre giorni d’eccezione all’insegna dello sport e del divertimento.

Il “weekend dedicato a tutti gli appassionati di montagna, in montagna” si terrà come l’anno scorso nella splendida Val di Fassa sui prati e sulle cime di Campitello (TN) nel cuore delle Dolomiti, patrimonio dell’Unesco.

Da venerdì 24 a domenica 26 luglio all’Outdoor Festival di Meridiani Montagne saranno tantissime le attività in cui potersi cimentare: dimostrazioni pratiche di nordic walking, prove di arrampicata, slackline, voli tandem in parapendio, tour in quota con mountainbike e freeride, escursioni e vie ferrate con le Guide Alpine, prove di orienteering ed esercitazioni in acropark ma anche lezioni di yoga sui prati, di golf e percorsi sensoriali nel bosco.
Un’offerta adrenalinica o rilassante che accontenterà tutta la famiglia andando incontro alle aspettative dei più esperti e divertendo, con estrema sicurezza, i principianti di qualsiasi età. Non mancheranno gli appuntamenti con personaggi importanti dell’alpinismo e del mondo outdoor.

Partner dell’iniziativa sono Trentino, Val di Fassa, Comune di Campitello, Fassa Outdoor e per la prima volta il Trento Film Festival protagonista della serata al cinema di Campitello che si terrà sabato 25 luglio. Il programma è già online su: e verrà implementato day by day con ulteriori novità e appuntamenti, anche notturni e in alta quota.

Attività Outdoor Festival

Attività Outdoor Festival

MRMoutdoor_Junior

Quante stelle ha un rifugio?

Abbiamo realizzato il nuovo sito e supporto alla comunicazione social in ambiente Facebook per il Rifugio Capanna Piz Fassa che ha cambiato gestione, tornando a quella del proprietario, la guida alpina e fotografo Guido Bernard. Il sito:
nasce dall’esigenza di tornare anche alla originale denominazione del rifugio, spiegandone la connotazione ladina “Piz” che significa angolo e la storia che rimanda alla sua origine nei primi anni ’60 quando fu costruita la funivia del Sass Pordoi. Si è puntato poi all’elemento ambientale che lo circonda quindi le Dolomiti da viversi ai 360° di un 3.000 molto accessibile. Le caratteristiche del luogo sono l’elemento predominante ma anche la percezione dell’unicità di vivere l’esperienza di questo tipo di rifugio sono state raccolte nella domanda: “Un rifugio quante stelle ha?” “Infinite stelle, quelle del cibo dal sapore inconfondibile che propone, del cielo nelle notti limpide e delle emozioni che regala”. Comunicare un prodotto significa leggerne e renderne l’essenza come valore aggiunto della comunicazione che gli si costruisce intorno come strumento promozionale e di supporto.

Il Piz Boè d'estate

Il Piz Boè d’estate

«« Articoli più recentiArticoli più vecchi »»