RIFUGIO RODA DI VAEL, un rifugio che comunica la sua eccellenza

Anche i rifugi alpini comunicano al meglio!
Un esempio virtuoso il Rifugio Roda di Vael nel Catinaccio/Rosengarten.
Sito nuovo, strumenti di social media marketing e comunicazione aggiornati continuamente per ottimizzare e valorizzare la presenza nel web.
Il rifugio Roda di Vael

Tanti eventi ed iniziative sempre aggiornati!
“Un rifugio quante stelle ha?” – “La montagna nel piatto” – “Weekend tematici da giugno ad ottobre”.
Un rifugio quante stelle ha?

Il nuovo sito: http://www.rodadivael.it

La campanella degli ski college suona a Forte dei Marmi

La campanella degli ski college nazionali, quest’anno suona a Forte dei Marmi.
9 settembre incontro “Ski College: Scuola- Sport – Lavoro” Villa Bertelli.

Villa Bertelli Forte dei Marmi

Villa Bertelli Forte dei Marmi

Forte dei Marmi, 7 settembre. Fervono i preparativi per l’incontro organizzato dal discesista azzurro Pietro Vitalini, in collaborazione con il Comune di Forte dei Marmi, nella splendida cornice di Villa Bertelli, che vedrà riuniti per la prima volta i sei ski college nazionali, ovvero l’eccellenza sul piano della formazione didattico/sportiva degli studenti sciatori agonisti. A Forte saranno ospiti e rappresentati dai rispettivi dirigenti scolastici e tecnici gli: Ski College “Claudia von Medici” – Sportoberschule Mals – MALLES, Ski College Veneto Istituto di Istruzione Superiore “U. Follador” -Ski College Istituto Comprensivo Ladino Di Fassa – POZZA DI FASSA, Ski College BACHMAN Istituto Omnicomprensivo di Tarvisio, Ski College Gressoney Institute – GRESSONEY, Ski College Istituto Frejus – BARDONECCHIA. Si tratta prima di una tavola rotonda, allargata anche alle massime istituzioni federali nazionali, dove i responsabili degli ski college italiani, cercheranno di fare focus sulle maggiori problematiche legate alle attività didattico-sportive delle loro strutture. Si tratta di un momento di confronto molto importante che si svolgerà alla presenza delle massime autorità in campo sportivo federale e formativo.

Programma: (incontro aperto al pubblico)
ore 9,00 – “SKI COLLEGE: SCUOLA – SPORT – LAVORO”
Primo incontro a carattere nazionale tra gli Ski College italiani, sull’attuale realtà dell’abbinamento tra formazione scolastica, pratica agonistica dello sci alpino e sport come modalità di formazione e con la prospettiva lavorativa futura, degli studenti sciatori agonisti. Saranno presenti i referenti degli Ski College più rappresentativi che evidenzieranno le problematiche più sensibili ai responsabili dei vertici F.I.S.I, i rappresentanti del CONI, MIUR e UNCEM e del mondo politico ed accademico collegati all’istruzione ed allo sport. Alcuni nomi: Sarah Lewis, Segretaria Generale della F.I.S. (Federazione Internazionale Sci Alpino), Flavio Roda Presidente della F.I.S.I, Markus Waldner Direttore Coppa del Mondo Sci Alpino, Oreste Giurlani Vice Presidente UNCEM, Paolo Corchia Vice Presidente Federalberghi, Francesco Contorni del Comitato FISI Toscano oltre alla rappresentanza universitaria di CAMPUS – Facoltà di Scienze del Turismo di Lucca. 

ore 18, 00 – “I° PREMIO VITALINI – FORTE DEI MARMI”
Prima edizione di questo originale premio che avrà cadenza annuale e verrà assegnato a personaggi dell’industria, sport, commercio, giornalismo che abbiano contribuito all’affermarsi dello sport, sci alpino e del turismo, legato alla pratica di questa disciplina. 

Il Carro delle Muse

"Donne: Il Coraggio della Cultura"

“Donne: Il Coraggio della Cultura”

A Moena dal 23-25 settembre un fine settimana dedicato alle donne all’insegna della cultura.
DONNE: il coraggio della cultura e premiazione concorso letterario “IL CARRO delle Muse”.

Moena, 15 settembre 2016. Dopo un’estate densa di appuntamenti ed eventi, Moena Perla Alpina, dedica il prezioso tempo di settembre ad un fine settimana incentrato sulla cultura al femminile, all’incontro e al valore del convivio tra donne, impreziosito dal clima dolce e dall’accoglienza della località della Val di Fassa. L’appuntamento è per il fine settimana del 23-25 settembre 2016, con abbinato anche un pacchetto per soggiornare a Moena in questa due giorni culturale, nella quale si svolgerà anche la cerimonia di premiazione del concorso letterario internazionale: “Il Carro delle Muse”, organizzato dalla scrittrice Loredana Repucci. La premiazione sarà impreziosita dalla presenza sul palco, di Mary De Rackewiltz (poetessa e saggista americana, novantenne figlia di Ezra Pound, uno dei più importanti poeti della letteratura americana), che vive a Merano nel castello di Brunnenberg.

Sintesi del programma weekend “DONNE: Il Coraggio della Cultura”:
VENERDI’ 23 settembre
16.00-Moena/sala Consiliare Comune: Benvenuto alle ospiti e presentazione del programma
17.00-Sala Consiliare Comune presentazione libro “Amichevole estate” Olimpia Rasom
18.30-Passeggiata con le Streghe Cena letteraria a Malga Roncac con la presenza della scrittrice Bruna Veneri Dal Lago.

SABATO 24 settembre
9.30-10.30 In giro per Moena con accompagnatore di territorio
10.30-12.00 Shopping guidato
16.00 Visita Mostra Navalge 1914-18 Gran Vera – Grande Guerra Galizia-Dolomiti
18.00/20.30 Cerimonia premiazione Premio Letterario III ediz. IL CARRO delle MUSE
Presente come madrina dell’evento Mary De Rackewitz (poetessa e saggista, figlia di Ezra Pound)
Letture dei brani premiati a cura di Emma Deflorian
Esibizione ballerine Scuola Danza di Tesero
Musica e voce al piano Maestro Paolo Bernard e voce soprano Angela Chiocchetti

DOMENICA 25 settembre
9.00 Visita ai tesori di Moena (Chiesetta San Volfango e San Vigilio) e passeggiata a Soraga a cura di Angela Chiocchetti
Pausa all’Agriturismo El Mas – caffè e saluto.

Sarà certamente un fine settimana intenso, dove la cultura la farà da padrona, un’imperdibile occasione di incontro e confronto tra le partecipanti, nella splendida cornice di Moena, nel suo tempo più dolce.

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Informazioni: http://www.ilcarrodellemuse.com

Boutique Hotel Val di Fassa

Progetto di comunicazione e marketing del prodotto turistico
Sette hotel della Val di Fassa, dal sito al SMM.

“Questo non è il vostro mondo, è un altro luogo, con un tempo differente…”
“This is not your world, this is another world, with another time……”

Se farete un viaggio in questo mondo quando uscirete dalla porta del luogo che vi ospita vi troverete circondati dall’indimenticabile bellezza delle Dolomiti Patrimonio UNESCO.

dettagli unici che raccontano le Dolomiti

dettagli unici che raccontano le Dolomiti

Abbiamo messo in vetrina una selezione di sette piccoli hotel della Val di Fassa, di grande tradizione nell’ospitalità, per fare l’esperienza esclusiva di una vacanza unica nelle montagne più belle del mondo d’inverno come d’estate, anzi nelle stagioni più belle dell’anno.

Stanza Boutique Hotel Val di Fassa

Stanza Boutique Hotel Val di Fassa

Apriamo 7 vetrine esclusive sulla vacanza firmata Val di Fassa e Dolomiti

In ognuno di questi hotel, troverete un assaggio del gusto unico di questi luoghi.

Pozza di Fassa, Campitello, Canazei: http://www.boutiquehotelsvaldifassa.it/it/

Il silenzio è un viaggio di scoperta!

La storia del monaci di Certosa

La storia del monaci di Certosa

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Poche case, un silenzio che si percepisce ad ogni angolo di questo luogo meraviglioso incastonato ai piedi della Val Senales che è Certosa. Un paese che sembra disegnato e dove gli abitanti appaiono furtivi. Un tempo qui vivevano i monaci di Certosa, dal 1326 fino al 1782, ma ancora oggi camminando tra le mura del chiostro, sembra di essere ascoltati e di percepire la loro presenza. Addentrandosi per il monastero od ogni angolo si scopre un dettaglio di questo luogo dal fascino misterioso che sembra perdersi nel tempo, anzi nel silenzio attutito che tutto avvolge, anche i passi. Chi erano questi monaci che appaiono misteriosi come ombre ad ogni cambio di direzione?

Il chiesto del monastero

Il chiesto del monastero

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Qui sorgeva la certosa Monte degli Angeli, una costruzione dove per vocazione e scelta monastica vigeva il silenzio più assoluto verso il mondo esterno e anche all’interno. I monaci parlavano tra loro solo un paio d’ore la domenica, altrimenti qualsiasi conversazione anche minima era proibita. Il monastero fu fondato dai frati Certosini nel 1326.

Nel 1924 un terribile incendio lo distrusse quasi completamente, a noi sono arrivati la casa del priore, i resti delle mura e delle porte del convento. Fate piano, perché così potrete certamente sentire la loro presenza, il profumo delle erbe che coltivavano.

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Tom Ballard joins Montane’s athlete team!

Tom Ballard sponsors

Tom Ballard sponsors


We’re really happy to announce this!
Terry Stephenson, Marketing Manager at Montane, said: “It’s wonderful to have one of Europe’s leading climbing talents join Montane’s athlete team. When legends like Reinhold Messner declare modern alpinism is no longer moribund after seeing Tom climb, you know he is something special.”
CLIMBING PRODIGY TOM BALLARD JOINS MONTANE AS ATHLETE as a sponsored athlete.
One of Europe’s most exciting young climbers has become a MONTANE
sponsored athlete. Tom Ballard, 26, joins the company off the back of a remarkable achievement to become the first person to solo climb all six major faces of the Alps in one winter, a feat known as ‘Starlight and Storm’. Tom enjoys most of his climbing alone, and especially in the Italian Dolomites where he is currently based with his father. He has completed more than 250 routes in the area, including many winter ascents. But it was his upbringing in the shadow of Ben Nevis, Britain’s highest mountain, where he learnt to climb, as well as ski and snowboard.Tom has been climbing since he was a young boy. His mother is Alison Hargreaves, one of Britain’s best and well known mountaineers. She even climbed the North Face of the Eiger while six months pregnant with Tom. Tom Ballard said: “Since I was 10 all I wanted to do was to climb. Even before I was born I climbed the North Face of the Eiger. So I think it’s not much of a surprise what I do now.” “I’m delighted to join Montane as an athlete alongside the likes of Andy Kirkpatrick. It is a company that shares my ethos of climbing and, of course, the clothing and packs are superb – perfect for my needs.” He certainly needs the best gear. As well as the ‘Starlight and Storm’ in winter, other recent highlights include second ascents of ‘Ironman’ D14+ and ‘Superman’ D13+ in Eptingen, Switzerland, and the first free ascent in winter of the 250m 8a Olimpia-Going for Gold in the Dolomites. Terry Stephenson, Marketing Manager at Montane, said: “It’s wonderful to have one of Europe’s greatest climbing talents join Montane’s athlete team. When the likes of Reinhold Messner declares modern alpinism is no longer moribund after seeing Tom climb, you know he is something special.” “His style of ‘done-in-a-day’ alpinism perfectly suits Montane’s ethos of producing lightweight clothing but not at the expense of quality or the ability to stand up against the harshest of conditions and we are already developing exciting new products with him.”Tom has also been the subject of the recent Kendal Mountain Festival 2015 film entry entitled TOM which won the Best Mountaineering Film category and was directed by Angel Estaban & Elena Goatelli , the film explores Tom’s history and his passion for climbing. Next for Tom is the UIAA Ice Climbing World Cup in Bozeman, Montana, where he’ll compete in the first round in early December. — KEY FACTS- Tom Ballard, 26, is the latest athlete to join Montane. He joins big wall climber Andy Kirkpatrick, mountaineer Jon Gupta and expedition photographer Martin Hartley, among others, as a sponsored athlete. – Tom Ballard is the first person to solo climb all six major faces of the Alps in one winter. The feat known as ‘Starlight and Storm’ includes the Petit Dru “Alain-Leiniger” first winter solo and the Piz Badile “Cassin” second winter solo ascent. – Reinhold Messner, one of the greatest mountaineers of all time, had said that modern alpinism was moribund but in Tom Ballard he could look forward with good heart as it was alive and well. – Tom is the son of Alison Hargreaves, one of the UK’s greatest mountaineers. Alison climbed the North Face of the Eiger while six months pregnant with Tom. – Tom was born in the Peak District in 1988 before moving to the highlands of Scotland in 1995 under the shadow of Britain’s highest mountain Ben Nevis. He is currently based in the Dolomites. – Tom preferred discipline is solo alpinism, and also specialises in mixed climbing. – Notable achievements include the first solo ascents of the North Pillar Direct, Locherspiel, Maestri -Toni Egger Memorial route” 400m VIII+ and Rotwand all climbed free and solo. The second ascent of Ironman D14+, at Eptingen.- Tom is the subject of the recent Kendal Mountain Festival 2015 film entry entitled TOM which won the Best Mountaineering Film category and was directed by Angel Estaban & Elena Goatelli. – Tom will be competing in the first round of the UIAA Ice Climbing World Cup, Bozeman, Montana in December.
TOM the film

TOM the film

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In onda sulle Dolomiti con la ZANZEGA, di Antenna3

La Zanzega Antenna3

La Zanzega Antenna3

Va in onda domani sera, alle ore 21.00, la trasmissione televisiva di Antenna3:
La Zanzega, sfogliando i libri di Dino Buzzati, sale sulle Dolomiti, dall’Alpe Lusia, al San Pellegrino, poi Val di Fassa e Falcade.
Terzo appuntamento stagionale con la “Zanzega” il format di Antenna 3 che si occupa di storie, culture, turismo ed enogastronomia delle Tre Venezie.
La trasmissione andrà in onda sabato 21 novembre ’15 alle ore 21 e in replica domenica pomeriggio alle ore 16.30. In streaming su www.antennatre.it.
Una grande vetrina ed opportunità promozionale alla vigilia dell’apertura della stagione bianca. Il format, costruito su una sorta di convivio amichevole tra gli interlocutori presenti in studio, porterà con sé uno show cooking dal delizioso profumo di cirmolo, musica suonata dal vivo e lettura di libri. Per accompagnare questa puntata il presentatore e coautore Daniele Marcassa ha scelto quelli di Dino Buzzati, che meglio di altri testimoniano il valore delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO, come bene a cui ambire.

Antenna 3 è il canale principale del Nord Est. Zanzega ha un numero di ascoltatori che supera ogni settimana le 200.000 unità.
Ospiti della terza puntata gli operatori che stanno per avviare la stagione invernale tra Veneto e Trentino. In studio insieme a Lele Marcassa e Ivo Gallo gli ospiti:
Renzo Minella, Virna Pierobon, Alberto Kostner, Fulvio Valt, Felice Canclini e Gino De Francesco. Simone Zen collegato dall’Argentina.

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Un rifugio, scrigno del turismo di alta qualità nel cuore del ghiacciaio

Bella Vista

Bella Vista

Rifugio in tedesco si traduce con la parola “Schutzhütte”, che abbinato al nome che questa casa alta porta con sé ovvero “Bellavista/Schone Aussicht”, dice già molto di quest’eremo dell’ospitalità incastonato nel ghiacciaio dell’Otztal a 2.845 m. IMG_5859
Già a questa stagione ci si arriva con gli sci ai piedi trainati da un simpatico gatto delle nevi che sbuffa lungo il pendio innevato, si può salire anche a piedi e con le pelli di foca. Questo è un rifugio che mostra l’unicità dell’ospitalità in questo tipo di struttura e il valore dell’esperienza del pernotto a questa quota. Padrone di casa è Paul Grüner, che ha iniziato a ventidue anni ad esserne il gestore, qui ci sono le sue radici e il suo profondo legame con questo luogo di assoluta bellezza. “Starei qui sempre, ma la moglie e l’albergo “Zur Goldenen Rose” a Certosa, mi chiamano a valle”. Un rifugio è lo specchio del rapporto con la montagna e con gli ospiti che lo scelgono. Il rifugio Schutzhütte “Schone Ausssicht Bellavista” è lo specchio e scrigno di ciò. Ha saputo conservare e rendere prodotto di altissimo valore la sua essenza fatta di legame con il luogo ma anche con le esigenze e piaceri dell’ospite che sale in ogni stagione. Dettagli, caratteristiche, sapori e piccoli vizi che rendono davvero unico questo luogo. Siamo a 2.843 m. e tutto acquista un valore speciale. A tratti unico e basta guardare, dentro come fuori. FullSizeRender 7

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Paul Grüner, il padrone di casa è un creativo dell’ospitalità e oltre a conoscerne il valore profondo, ha trovato dentro i “Knodel”, i canederli
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che propone ai suoi ospiti, il cuore dell’esperienza sensoriale unica che solo il cibo permette. Cosa sono per lei? “Sono il simbolo della nostra cucina, e il massimo che si possa ottenere dal pane vecchio, il resto sta a noi”. E qui c’è tutto, visione, passione, storia, cultura e generosità. Un unicum intorno ad una palla di pane raffermo, dal quello più tradizionale allo speck a quello esclusivo al tartufo, fino a quello al cioccolato. Un trionfo. E’ quello che ti stupisce e in cui non puoi non trovare il tuo rifugio. Poi se si sceglie di dormire, ad accogliere l’ospite ci sono deliziose camere dal sapore antico, con i piumino a quadretti che invitano alla gioia del riposo e della gioia di aver scelto questo luogo unico anche solo per una notte che sarà certamente indimenticabile non prima di aver guardato il tramonto sulla Pallabianca e abbracciato l’alba. FullSizeRender 5

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Buon rifugio e soprattutto bella vista!

http://www.goldenerose.it/de/schutzhuette-schoene-aussicht

La vie en rose tinge la neve

imageUn paio d’anni fa all’Ispo, ho incontrato uno svedese dalla prorompente barba da vichingo e l’occhio azzurro mare che occhieggiava da uno stand. Incuriosita gli sono andata incontro. Dettaglio rilevante, indossava una gonna nera imbottita di piuma, aperta ai lati, sopra dei chinos. La domanda sorgeva spontanea, fashion victim o provocazione?! No, era di fatto il contitolare di Skhoop, la piccola azienda di Are, bellissima stazione sciistica della Svezia che produce un’inconfondibile linea di gonne imbottite in piuma d’oca da indossare come ulteriore protezione dal freddo durante le attività outdoor e il tempo libero. Provate ed indossate sono bellissime, comode, pratiche e soprattutto esclusive anche nei colori. Speriamo di vederle presto in Dolomiti o comunque sulle Alpi. La vie en rose tinge la neve! www.skhoop.se

Con gli sci ai piedi dentro la storia della Grande Guerra in Dolomiti

Marmolada freeride
5 SKI TOUR
per SCIARE dentro la STORIA delle DOLOMITI
Patrimonio UNESCO
Cinque ski tour tematici, sei Scuole Sci, per portarvi a conoscere il passato di luoghi unici.

L’inverno 2015/16 porta con sé molte novità non solo in fatto di nuovi impianti nell’area sciistica compresa tra la Val di Fassa e Falcade, passando per il Passo San Pellegrino. Infatti ben sei Scuole Sci, cinque della Val di Fassa (Moena, Vigo, Pozza, Campitello e Canazei) insieme alla Scuola Sci Equipe di Falcade, si sono unite idealmente intorno all’area sciabile delle Dolomiti Patrimonio UNESCO e hanno creato una proposta davvero nuova ed avvincente pensata per sciatori già mediamente capaci e soprattutto interessati a raggiungere sci ai piedi i luoghi clou della storia, a cent’anni dallo scoppio della Grande Guerra. Infatti per la memoria della Grande Guerra, anche detta “Guerra Bianca”, le Dolomiti, oggi fortunatamente oasi di pace in ogni stagione, sono uno straordinario museo a cielo aperto, dove solo cent’anni fa, su fronti opposti soldati italiani e austro-ungarici combatterono aspramente dal 1915 al 1917. Su queste tracce storiche, è nato questo ricco programma di ski tour giornalieri, per sciatori interessati a scoprire i territori posti in prossimità della linea del fronte e teatro degli scontri durante la Grande Guerra 1915-1918. I siti museali di maggiore valore, le montagne che hanno fatto insieme agli uomini, la storia solo un secolo fa, saranno raggiungibili sci ai piedi. I maestri di sci, avranno quindi non solo un compito legato all’insegnamento delle tecniche dello sci alpino, ma fungeranno da vere guide del territorio dolomitico con una preziosa aggiunta di contenuti storici. Un mix unico tra contenuti ed emozioni, l’ambiente dolomitico, lo sciare in compagnia trasformeranno certamente, una giornata sugli sci, in un’esperienza unica ed indimenticabile per il valore che porterà con sé. Si scierà, appunto uno o più giornate nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO e lo spirito sarà proprio quello di far conoscere ed apprezzare tutto il fascino dei luoghi, ambiente, storia, cultura, oltre naturalmente al gusto inconfondibile che solo una giornata all’aria aperta ed in movimento magari con qualche sosta nei rifugi certamente regaleranno.

Il dettaglio del programma ski tour:
MARTEDi:
1) ALPE LUSIA – SAN PELLEGRINO
Queste due aree sciistiche furono teatro di aspri scontri durante la Grande Guerra e rimangono ancora testimonianze e punti di osservazione. Qui c’erano i soldati nelle trincee. Visita al Museo di Moena – La Gran Vera – Grande Guerra Galizia Dolomiti 1914-18

MERCOLEDI’
2) GIRO DELLA GRANDE GUERRA
Il percorso del “Giro sciistico della Grande Guerra” si snoda ai piedi di cime e gruppi famosi, come Civetta, Pelmo, Tofane, Lagazuoi, Conturines, Settsass, Sassongher, Sella e Marmolada, attorno alla montagna simbolo della prima Guerra Mondiale e sulle cui pendici furono combattute sanguinose battaglie: il Col di Lana.

GIOVEDI’
3) CORTINA D’AMPEZZO
A Cortina si respira il glamour e la storia. Sciata ai piedi delle Tofane, alla scoperta delle piste più tecniche ed adrenaliniche delle Dolomiti. Visita al Museo Intrà I Sass.

VENERDI’
4) MARMOLADA
Scoprire la Regina delle Dolomiti, sia in pista che in freeride sciando là dove era stata costruita nel profondo del ghiacciaio la celebre “Città di Ghiaccio”. Visita al Museo più alto d’Europa a 2900 mt.. La Città di Ghiaccio fu un’opera militare unica al mondo, frutto di approfonditi studi ingegneristici, che permise ai soldati austroungarici di mantenere il possesso del ghiacciaio fino al momento della ritirata italiana.

SABATO
5) CIAMPAC – CANAZEI – PASSO PORDOI
Queste bellissime ski area sono appoggiate a luoghi di grande interesse storico presidiati al tempo sia dall’Alpenkorps bavarese che dagli Standschutzen. Al passo Pordoi sorge il Sacrario che raccoglie i resti di di 8582 caduti austriaci e tedeschi della Grande Guerra (454 germanici e di 8128 austro-ungarici), provenienti dai vari cimiteri militari delle valli dolomitiche.

DETTAGLI ORGANIZZATIVI:
-E’ richiesto un livello tecnico medio sciatori adulti
-Ogni attività viene confermata al raggiungimento di almeno 3 partecipanti
-In caso di trasferimenti con mezzi pubblici e o taxi questi sono a carico dei partecipanti
-Lo skipass non è compreso
-Le visite ai musei storici vanno pagate singolarmente

COSTI:
Singola uscita (1 giorno) € 60,00
Tre uscite a scelta nella settimana € 170,00
Pacchetto completo 5 uscite € 250,00

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